“Serradifalco” è un libro scritto da Giuseppe Testa, in occasione del 350° anniversario dell’Amministrazione comunale. Quest’ultima affidò allo scrittore l’importante compito di raccontare la storia del paese, di tramandare alle future generazioni il loro passato, le loro origini e le loro tradizioni in modo da capire meglio il loro presente. Dall’opera si evince che la prima volta che compare il nome di Serradifalco è per mano di Giovan Luca Barberi nei “Capibrevi”. Da sempre appartenente alla Contea di Caltanissetta, dopo varie dinastie susseguitesi alla guida del feudo, è con la famiglia dei Graffeo che si inizia a dare vita al nuovo paese. La licenza di popolare il feudo fu data il 6 dicembre 1640 e assunse il nome attuale Serradifalco. Da lì si diede vita ad un periodo di attività per popolare il paese ad opera della famiglia sopra citata. Dopo 35 anni di loro Signoria, la Baronia passa a Leonardo Lo Faso; fu sotto la sua guida che il paese ebbe il suo primo ...