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STEP #29 - I numeri della cosa

I  numeri collegati all’ ‘nciminato sono:

- 8 & 12: 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, ricorrenza in cui si mangia l’ ‘nciminato;
- 11: l’11 novembre, San Martino, altra ricorrenza in cui è tradizione gustare questa specialità;
- 0: riferito al tipo di farina utilizzato per la sua preparazione, viene usata infatti la farina 0;
- 7: sono il numero di ingredienti utilizzati per preparare l’ ‘nciminato:  acqua, olio, farina 0, semi di finocchio, zucchero, lievito, sale.
- 7 miliardi: euro spesi per l' acquisto del pane ogni anno in Italia.
- 25.000: il numero delle imprese che hanno a che fare con il pane in Italia.
- 400.000: gli addetti che lavorano in questo settore in Italia.

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STEP #10 - I proverbi della cosa

Il pane è un alimento molto "umile" al quale si dona una grande valore morale. Modi di dire come "Buono come il  pane" oppure "Pezzo di pane" vogliono infatti equiparare la bontà d'animo di una persona a questo alimento. Molti dei proverbi di cui è protagonista mostrano questa carica morale. Un proverbio siciliano che ho sempre trovato molto affascinante è "cu mancia pani fa muddica", ovvero "chi mangia il pane lascia le molliche". Questo proverbio vuole fare intendere come una azione non possa mai non lasciare delle tracce. Un altro proverbio recita  "chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti", questo vuole lasciare intendere come a volte la vita sia ingiusta e dia le possibilità a chi non ne vuole usufruire e invece le privi a chi vorrebbe.

STEP #06 - Il nome del luogo

Il nome di Serradifalco etimologicamente significa "catena montuosa del falco". Si pensa che sia stato attribuito al paese durante la dominazione spagnola e che derivi dalla parola "sierra", che significa "altopiano". Vi sono varie leggende popolari per cui si attribuisce a questo paese il nome di "altopiano del falco". La più comune narra che in un'altura poco distante il paese (in foto) avessero nidificato diversi falchi; altre raccontano che un falco sia andato oltre quella roccia senza ritorno; altre ancora che un falco ferito morì su questa rupe. Tuttavia è possibile ricondurre la figura del falco nuovamente alla dominazione spagnola poiché la caccia a questo animale era lo svago prediletto dai signori spagnoli. Con il tempo il nome divenne "Serradifalco".

STEP #27 - Il museo della cosa

Immaginando un museo dell’ ‘nciminato e più in generale del pane, questo dovrebbe essere un percorso che inizia dalle prime fasi della sua produzione fino ad arrivare alla sua evoluzione futura. Lo scopo del museo è quello di far capire ai visitatori quanto il pane sia stato ed è tuttora importante nella maggior parte delle culture e delle epoche, creando un percorso interattivo volto soprattutto ai più piccoli. In particolare il percorso inizia con una serie di modelli in miniatura che, in ordine cronologico, raffigurerebbero il pane e la preparazione nel tempo e nelle diverse culture, fino ai giorni nostri. Qui i più piccoli potrebbero scegliere la tipologia di pane da realizzare a fine percorso. Successivamente vengono esposti gli ingredienti della cosa: da una parte, i vari tipi di farina che possono essere usate per preparare il pane, suddivise per tipologia di cereale da cui si ricava, dal grado di raffinazione; dall’altra, invece, i tipi di lievito, l’olio, l’acqua, dand...