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STEP #12 - I materiali della cosa

  Ingredienti dell'nciminato:

- Acqua;
- Olio;
- Farina 0;
- Lievito di birra;
- Sale;
- Zucchero;
- Semi di finocchio.

Il pane è un alimento presente nelle nostre tavole già dalla Preistoria. L’uomo a quell’epoca iniziava a coltivare i cereali, solo successivamente la farina venne unita all’acqua, formando semplicemente una miscela. Fu forse scoperto per caso che lasciando tale miscela vicino ad una fonte di calore, questa diventava un impasto omogeneo.
Si pensa che il primo pane sia stato una focaccia fatta appunto con farina e acqua e cotta su dei sassi caldi.
Esistono varie testimonianze che tale alimento fosse presente in diverse culture quali quella egizia, greca e romana.
Gli egizi, che peraltro arricchirono l’impasto del pane con altri ingredienti come ad esempio latte, olio, formaggio, introdussero la tecnica della lievitazione; i romani utilizzavano la farina di farro, un tipo di farina di grano duro che si scoprì essere, proprio grazie a loro, una delle migliori per la panificazione.


I fattori che influenzano maggiormente la lievitazione sono il tipo di farina, di cui quella più comunemente utilizzata è quella di grano tenero, ma ne esistono svariate tipologie, di farro, di segale, di orzo ecc.; il tipo di macinazione adottato per la farina. Quella più indicata è la macinazione a pietra in quanto il chicco viene interamente macinato, in ogni sua parte.


Fu solo durante il Rinascimento che, al composto, fino ad allora lievitato naturalmente, fu unito il lievito.
Il lievito può essere di birra, lievito madre (preparato precedentemente) e lievito in polvere.



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L’ “’nciminato”, come già detto in diversi post precedenti, è una specialità tipica serradifalchese. Per noi è tradizione riunirci, tra le mura domestiche, insieme ai nostri cari o ai nostri amici, il giorno di San Martino per degustare il nostro tipico panino tondo con i semi di finocchio, condito con olio fatto in casa e altre stuzzicherie, insieme al vino novello. Recentemente ho organizzato un pranzo qui a Torino insieme ad alcuni amici, dove ho fatto assaggiare loro il nostro tipico 'nciminato, ecco una foto di quel pranzo: Spostando l’attenzione sul pane in generale, questo è presente in ogni pasto: c’è chi lo mangia al mattino insieme al latte, chi a pranzo o a cena per accompagnare il piatto principale o è il pane stesso uno degli ingredienti principali del piatto, chi ancora a merenda o per fare uno spuntino. Le nostre nonne e le nostre mamme preparano ancora il pane fatto in casa, poi tradizionalmente lo condiamo con olio nostrano, sale e acciughe, dando vita al nos...

STEP #17 - La nuvola dei nomi

I nomi presenti nell'immagine sono: Nciminato, Pane, Cucina, Tavolo, Pagnotta, Cottura, Serradifalco, Semi di finocchio, Farina, Cibo, Tradizione, Olio, Impasto, Forno a legna, Lievito, San Martino, Sicilia, Vino, Crosta, Semplice, Acciughe, Olive, Ricotta, Bread, Pain, Brod.

STEP #10 - I proverbi della cosa

Il pane è un alimento molto "umile" al quale si dona una grande valore morale. Modi di dire come "Buono come il  pane" oppure "Pezzo di pane" vogliono infatti equiparare la bontà d'animo di una persona a questo alimento. Molti dei proverbi di cui è protagonista mostrano questa carica morale. Un proverbio siciliano che ho sempre trovato molto affascinante è "cu mancia pani fa muddica", ovvero "chi mangia il pane lascia le molliche". Questo proverbio vuole fare intendere come una azione non possa mai non lasciare delle tracce. Un altro proverbio recita  "chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti", questo vuole lasciare intendere come a volte la vita sia ingiusta e dia le possibilità a chi non ne vuole usufruire e invece le privi a chi vorrebbe.