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STEP #25 - La cosa a casa

L’ “’nciminato”, come già detto in diversi post precedenti, è una specialità tipica serradifalchese. Per noi è tradizione riunirci, tra le mura domestiche, insieme ai nostri cari o ai nostri amici, il giorno di San Martino per degustare il nostro tipico panino tondo con i semi di finocchio, condito con olio fatto in casa e altre stuzzicherie, insieme al vino novello.

Recentemente ho organizzato un pranzo qui a Torino insieme ad alcuni amici, dove ho fatto assaggiare loro il nostro tipico 'nciminato, ecco una foto di quel pranzo:

Spostando l’attenzione sul pane in generale, questo è presente in ogni pasto: c’è chi lo mangia al mattino insieme al latte, chi a pranzo o a cena per accompagnare il piatto principale o è il pane stesso uno degli ingredienti principali del piatto, chi ancora a merenda o per fare uno spuntino.

Le nostre nonne e le nostre mamme preparano ancora il pane fatto in casa, poi tradizionalmente lo condiamo con olio nostrano, sale e acciughe, dando vita al nostro tipico “pane cunzatu”. La casa si inonda, così, di profumo del pane.
 


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STEP #06 - Il nome del luogo

Il nome di Serradifalco etimologicamente significa "catena montuosa del falco". Si pensa che sia stato attribuito al paese durante la dominazione spagnola e che derivi dalla parola "sierra", che significa "altopiano". Vi sono varie leggende popolari per cui si attribuisce a questo paese il nome di "altopiano del falco". La più comune narra che in un'altura poco distante il paese (in foto) avessero nidificato diversi falchi; altre raccontano che un falco sia andato oltre quella roccia senza ritorno; altre ancora che un falco ferito morì su questa rupe. Tuttavia è possibile ricondurre la figura del falco nuovamente alla dominazione spagnola poiché la caccia a questo animale era lo svago prediletto dai signori spagnoli. Con il tempo il nome divenne "Serradifalco".

STEP #10 - I proverbi della cosa

Il pane è un alimento molto "umile" al quale si dona una grande valore morale. Modi di dire come "Buono come il  pane" oppure "Pezzo di pane" vogliono infatti equiparare la bontà d'animo di una persona a questo alimento. Molti dei proverbi di cui è protagonista mostrano questa carica morale. Un proverbio siciliano che ho sempre trovato molto affascinante è "cu mancia pani fa muddica", ovvero "chi mangia il pane lascia le molliche". Questo proverbio vuole fare intendere come una azione non possa mai non lasciare delle tracce. Un altro proverbio recita  "chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti", questo vuole lasciare intendere come a volte la vita sia ingiusta e dia le possibilità a chi non ne vuole usufruire e invece le privi a chi vorrebbe.