Passa ai contenuti principali

STEP #25 - La cosa a casa

L’ “’nciminato”, come già detto in diversi post precedenti, è una specialità tipica serradifalchese. Per noi è tradizione riunirci, tra le mura domestiche, insieme ai nostri cari o ai nostri amici, il giorno di San Martino per degustare il nostro tipico panino tondo con i semi di finocchio, condito con olio fatto in casa e altre stuzzicherie, insieme al vino novello.

Recentemente ho organizzato un pranzo qui a Torino insieme ad alcuni amici, dove ho fatto assaggiare loro il nostro tipico 'nciminato, ecco una foto di quel pranzo:

Spostando l’attenzione sul pane in generale, questo è presente in ogni pasto: c’è chi lo mangia al mattino insieme al latte, chi a pranzo o a cena per accompagnare il piatto principale o è il pane stesso uno degli ingredienti principali del piatto, chi ancora a merenda o per fare uno spuntino.

Le nostre nonne e le nostre mamme preparano ancora il pane fatto in casa, poi tradizionalmente lo condiamo con olio nostrano, sale e acciughe, dando vita al nostro tipico “pane cunzatu”. La casa si inonda, così, di profumo del pane.
 


Commenti

Post popolari in questo blog

STEP #27 - Il museo della cosa

Immaginando un museo dell’ ‘nciminato e più in generale del pane, questo dovrebbe essere un percorso che inizia dalle prime fasi della sua produzione fino ad arrivare alla sua evoluzione futura. Lo scopo del museo è quello di far capire ai visitatori quanto il pane sia stato ed è tuttora importante nella maggior parte delle culture e delle epoche, creando un percorso interattivo volto soprattutto ai più piccoli. In particolare il percorso inizia con una serie di modelli in miniatura che, in ordine cronologico, raffigurerebbero il pane e la preparazione nel tempo e nelle diverse culture, fino ai giorni nostri. Qui i più piccoli potrebbero scegliere la tipologia di pane da realizzare a fine percorso. Successivamente vengono esposti gli ingredienti della cosa: da una parte, i vari tipi di farina che possono essere usate per preparare il pane, suddivise per tipologia di cereale da cui si ricava, dal grado di raffinazione; dall’altra, invece, i tipi di lievito, l’olio, l’acqua, dand...

STEP #02 - Le cose

Per oltre un secolo Serradifalco è stata la casa di molti operai della "Pirrera", una grande miniera di sale e zolfo che ha profondamente plasmato il carattere del piccolo borgo, costituendo la principale fonte di reddito per i serradifalchesi; cose che dunque lo contraddistinguono sono questi minerali. Ulteriore "cosa" per cui Serradifalco è famosa in tutta la Sicilia è l'omonimo liquore "l'Amaro delle Terre del falco". Nasce da una antica ricetta della famiglia Argento, produttrice del liquore. La stessa azienda familiare realizza numerosi prodotti gastronomici ma nessuno iconico come quest'ultimo. In occasione delle festività di San Martino e dell'Immacolata Concezione sono vengono realizzati gli '' 'nciminati ", tipico impasto locale, a base di farina di pane e semi di finocchio, condito con olio d'oliva appena prodotto e spezie.

STEP #19 - La cosa nell'arte

Il pane è un soggetto e un oggetto molto presente nell’arte. Sono molteplici le opere che rendono il pane protagonista o dettaglio significativo. Un’opera in cui il pane e la sua preparazione assumono il ruolo di protagonista è “Cottura del pane” del pittore Anders Zorn, realizzato nel 1879 e fa parte della sua collezione privata. Sono racchiuse tutte le principali attività volte alla preparazione: dalla donna che impasta, all’uomo che stende l’impasto, alla donna che lo inforna, al bambino che lo guarda con gusto.  Anders Zorn, Cottura del pane, 1879, collezione privata Altra opera, in cui però il pane funge da dettaglio, è “L’Ultima Cena” di Leonardo Da Vinci. Infatti nel dipinto vengono molto curati i dettagli della tavola, dai bicchieri, ai piatti, ai pani tondi disposti lungo tutto il tavolo. L’opera si trova a Santa Maria delle Grazie, a Milano ed è stata realizzata tra il 1494 e il 1498. Leonardo Da Vinci, L’ultima cena, 1494-1498 Santa Maria delle Grazie Dal...